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Federica Giuliani – Travel Writer
Nata per viaggiare e raccontare Figlia di viaggiatori, ha iniziato ad esplorare il mondo già in culla. É cresciuta in mezzo ai libri e proprio da questi ha tratto la voglia di conoscere terre e culture lontane. Viaggiando ha imparato a sperimentare nuovi tipi di cucina, ingredienti particolari e spezie inusuali; così si è appassionata ai sapori, ai profumi ed alle genti del mondo. Ha assaggiato, letto, testato e da qualche anno scrive delle sue esperienze nella speranza che anche per gli altri, come è successo a lei, la conoscenza aiuti a superare la diffidenza. Di lei dicono che sia una viaggiatrice curiosa, elegante e mai banale. Se fosse un piatto, questo meltin’ pot di aggettivi suggerirebbe il cous cous. Pietra miliare della cultura mediterranea vanta origini africane che, però, sono giunte attraverso le nostre isole maggiori fino a Genova. Non guizza come gli spaghetti, non scivola come i maccheroni ma ha una presa rassicurante, conscio del ruolo di aggregazione che gli compete. É sobrio, per gli ingredienti semplici di cui è composto, ma sa essere raffinato, in base alle spezie che gli si abbinano.Il cous cous si mangia seduti a terra, attingendo tutti dallo stesso piatto e con la mano destra, raccontandosi di storie passate e di sogni futuri. Scrive per il suo blog traveltotaste.net ed il web travel magazine latitudeslife.com |
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Nike Magnoni
La nostra esperta per tutto quanto riguarda i viaggi benessere, yoga e più in generale quelle esperienze legate alla spiritualità indiana. Nike si avvicina alla pratica dello yoga nel 1991 esplorando nel tempo numerosi stili fino ad avvicinarsi nel 2005 all’Anusara Yoga che inizia ad approfondire con numerosi insegnanti fino a completare nel 2009 il Teacher Training. Le sue lezioni si ispirano ai Principi Universali di Allineamento propri dello stile Anusara e le sue conoscenze di anatomia e fisiologia del movimento le permettono di accompagnare nella pratica anche gli studenti che presentano difficoltà o limitazioni del movimento. La sua passione per la filosofia induista e buddista la porta a viaggiare a lungo nei paesi del subcontinente indiano. Negli ultimi anni supporta VIA nella scelta dei migliori resort e spa oltre che organizzare bellissimi workshop di yoga sia per esperti sia per coloro che desiderano avvicinarsi per la prima volta a questa affascinante disciplina. |
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Marco Manieri – Fotografo
Marco Manieri è nato a Roma ma è in Kenya dove trascorre gran parte della sua vita e dove si sente “a casa”. Viaggiatore di professione appassionato al giornalismo e alla fotografia ha pubblicato per molte riviste italiane tra cui “Mappamondo”, rivista bimestrale di Lonely Planet Italia e nel 2009 il suo reportage sul Giappone viene premiato miglior reportage fotografico di viaggio de Corriere della Sera. Nella fotografia cerco i volti del mondo e la possibilità di avvicinarsi il più possibile per entrare in contatto con le persone prima ancora che scattare una loro fotografia.. Scattare in viaggio significa essere sempre pronti con la camera in mano e individuare velocemente la migliore condizione di luce. In viaggio non è tanto la tecnica che conta ma la capacità di vedere il momento e saperlo cogliere in un istante. |
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Giovanni Tagini – Fotografo
Nato per guardare il mondo Se gli chiedono cosa fa nella vita risponde semplicemente “osservo”, ma il suo è uno sguardo che passa attraverso l’obiettivo di una macchina fotografia e sa come ritagliare panorami, interpretare linee e creare composizioni di rara bellezza e poesiaLa sua alchimia è semplice: là dove altri vedono panorami, lui vede linee, forme, composizioni di colori e prospettive. Dove altri vedono palazzi o oggetti lui vede l’essenza stessa dell’architettura e del design, l’idea dietro la forma. Ed è quell’idea che immortala nel suo scatto. Giovanni è un ragazzo del ’68, i capelli bianchi anzitempo sono quasi un vezzo e lo rendono un inguaribile Peter Pan insieme alla sua contagiosa allegria e quella simpatia immediata che gli permettono di collaborare con importanti testate di viaggi e moda. Per lui non si può essere fotografo senza essere curioso e non si può essere curioso senza sentire quella continua smania di mettersi in cammino, di “vedere il mondo”. “Io sono nato per guardare”, asserisce sicuro, “ma senza accontentarmi mai semplicemente di riprendere le cose così come appaiono a prima vista. Piuttosto ho sempre cercato dentro di loro qualcosa di più profondo, di nascosto”. Collabora con Meridiani, Dove, Capital, Traveller, Yacht Capital, Quattroruote, Latitudeslife e altre testate internazionali. |
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