Tanzania – Kilimanjaro Trekking
Condividi su
Share on TwitterShare via email
Stampa

Tanzania – Kilimanjaro Trekking

13 Ottobre 2013: Trekking di gruppo alla vetta del Kilimanjaro lungo l’affascinante Lemosho Route. Un tour virtuale del clima del mondo, dai tropici fino all’Artide…

VAI AL VIAGGIO

 

Lo scenario è quello offerto dal Parco Nazionale di Arusha: habitat diversissimi che vanno dalla foresta alpina ai fantastici laghi di soda – tinti di bianco, rosa e verde acceso – abitati da rinoceronti, giraffe, facoceri, bufali e immensi stormi di fenicotteri rosa. In lontananza il Kilimanjaro, ancora coperto dal monte Meru.

L’ascesa dei 5.895 m del Kilimanjaro non presenta particolari difficoltà tranne quelle legate all’altitudine. Perciò l’itinerario che affronteremo, leggermente più lungo e quindi con più tempo per l’acclimatamento, assicura gradi di successo molto maggiori e uno sforzo accessibile ad ogni buon escursionista in normali condizioni fisiche.

Ma c’è tanto di più a Kili che semplicemente la sua vetta. L’ascesa dei pendii del vulcano è un giro virtuale del clima del mondo, dai tropici fino all’Artide. Prima di attraversare il confine del Parco Nazionale (a 2.700 m) pendii coltivati conducono alla rigogliosa foresta alpina – abitata da elefanti, leopardi, bufali, piccole antilopi e vari primati. Un’intera area è ricoperta di Hagenia, tipica pianta ad alto fusto delle regioni montane dell’Africa centrale e orientale. Introducendoci nello Shira Plateau (World Heritage Site e una delle Wilderness Areas del Kilimanjaro) scopriremo il fascino discreto della brughiera, evocativa anticipazione del surreale deserto alpino che s’impone sopra i 4.000 m. La vita – oltre a qualche escursionista – si ridurrà a muschi e licheni.

Le strane forme composte dai flussi di lava superficiali e i letti di fiumi in secca tratteggeranno il paesaggio lunare in cui ci muoveremo fino a che la via d’ascesa Western Breach sarà completamente visibile. Con il ghiacciaio Arrow entreremo infine nel mondo di neve e ghiaccio che gela permanentemente il tetto del continente. All’interno del cratere Kibo basterà un ultimo sforzo per raggiungere il picco Uhuro, la cima del Kilimanjaro, e goderci un’indimenticabile vista sui grandiosi scenari che ci circonderanno: la realizzazione di un’esperienza ricca e di grande soddisfazione.

Condividi su
Share on TwitterShare via email
Stampa

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>