Argentina – Southern Patagonia Icefield

Solo nel 1943 questa regione iniziò ad essere esplorata e descritta sulle carte topografiche ed ancora oggi rimane in parte sconosciuta. Il Southern Patagonian Ice Field è un’incredibile distesa ghiacciata della Patagonia meridionale che, con un’estensione da nord a sud di 372 km e un’area totale di 13.000 km², si colloca per dimensioni subito dopo l’Antartide e la Groenlandia.

Avremo l’opportunità di scoprire questa complessa terra ghiacciata addentrandoci tra i suoi scenari più intensi e mutevoli: la valle del Rio Eléctrico – con le sue morene e formazioni rocciose –, gli enormi e bianchi ghiacciai Marconi e Viedma, le steppe andine, le fitte foreste di lengas e ñires e gli alti passi del Vento e Huemul. In ogni caso, che viaggiamo con un nostro Talent o esclusivamente con le guide alpine locali, la loro professionalità e conoscenza del terreno ci permetteranno di goderci a pieno questa affascinante avventura.

Non appena avremo superato il campo di Piedra del Fraile perderemo ogni contatto con la civiltà, almeno fino al ritorno a El Chaltèn, al termine della spedizione. In breve quindi entreremo in un grande anfiteatro glaciale circondato da Treinta Anniversario e i picchi sud e nord del Marconi: attraversato a piedi il fiume Pollone saremo in grado di osservare il versante nord-occidentale del Fitz Roy; il campo al Passo Marconi, particolarmente aperto, ci concederà tramonti e albe fantastiche sulla catena del Fitz Roy, sul Cerro Pier Giorgio e la Gorra Blanca.

La giornata più dura sarà sicuramente l’escursione al ghiacciaio Marconi: saliremo in totale sicurezza 800 m su ghiaccio e neve con i ramponi e intorno ai crepacci con l’assistenza della guida e del suo team – con l’aiuto di corde se necessario. Il ghiacciaio Marconi forma un passo attraverso il quale sono incanalati i venti che giungono dal Southern Patagonian Ice Field e l’Oceano Pacifico.

Da qui, anziché salire al Paso del Viento, continueremo la traversata del ghiacciaio Viedma verso il lago omonimo. Questo nuovo circuito renderà l’itinerario più interessante e insolito oltre a concederci due ulteriori giorni di osservazione del Southern Patagonian Ice Field e del ghiacciaio Viedma. Questa parte dell’itinerario, attorniata dal Cerro Huemul, dalle steppe andine, da laghi e meravigliose vedute, ci accompagnerà verso il passo Huemul, dove sistemeremo il campo allietati dall’immagine eterea del ghiacciaio che si immerge nel lago Viedma.

Una delle esperienze di trekking più affascinanti della Patagonia. Non particolarmente tecnica, priva di pericoli oggettivi, ma con tappe giornaliere di 6-8 ore, le condizioni climatiche spesso difficili, terreni misti e una necessaria autosufficienza da parte dei viaggiatori: una vera avventura!


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La scheda
  • Giorni 13
  • Quota a partire da € 2.710
  • Periodo ideale: novembre – marzo
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Highlights
  • L’imponenza del Southern Patagonian Ice Field, l’incredibile regione ghiacciata della Patagonia meridionale che si colloca per dimensioni subito dopo l’Antartide e la Groenlandia
  • Gli scenari incredibili della valle del Rio Eléctrico – con le sue morene e formazioni rocciose –, dei ghiacciai Marconi e Viedma, delle steppe andine e dei laghi azzurri
  • Attraverseremo due passi in quota: il Paso del Viento e il Paso Huemul. Le condizioni climatiche in questi ambienti potrebbero mettere a dura prova la preparazione dei trekkers
  • Lungo il nostro tragitto potremo godere di viste ravvicinate del Vulcano Lautaro, della catena del Mariano Moreno, il Passo de los Cuatro Glaciares e il ghiacciaio Chico più a sud. Il campo al Passo Marconi offrirà tramonti e albe fantastiche sulla catena del Fitz Roy, sul Cerro Pier Giorgio e la Gorra Blanca
  • Sarà indimenticabile l’imponente fronte del ghiacciaio Viedma che si immerge nel lago Viedma

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