India – Nanda Devi Sanctuary

“Ogni angolo che nasconde un elettrizzante segreto da rivelare con l’affanno dello sguardo. Il mio sogno più grande era di stare in una valle simile, libero di vagare dove preferissi e di scoprire un gioiello della natura fino ad ora rimasto nascosto. Ora la stessa realtà non era meno incredibile di quel sogno mezzo dimenticato; e quante fantasie infantili possono essere confessate in quest’epoca di disillusione?” Eric Shipton, 1936.

Con queste parole Shipton descrisse la meraviglia provata quando nel 1934 trovò per primo la via di accesso al santuario del Nanda Devi, un’area ovale protetta da 12 cime sopra i 6.400 m.

Fascino e mistero ne hanno definito la storia e si può dire che fino ad oggi queste condizioni non hanno smesso di caratterizzare la regione. Se infatti nel 1974 il Nanda Devi venne riaperto – dopo nove anni – alla frequentazione regolare di escursionisti ed alpinisti indiani e stranieri, fu di nuovo precluso alle spedizioni nel 1983. Per il suo elevato interesse botanico e paesaggistico, è entrato quindi a far parte, dal 1992, del Patrimonio dell’umanità dell’UNESCO e dal 2004 è all’interno della rete mondiale di riserve della biosfera. La delicatezza di un simile ecosistema è rimasta giustamente protetta lasciandoci però la possibilità di conoscere fascino e mistero dell’area in cui questo gioiello è incastonato.

Con questo trekking classico attraverso i pittoreschi prati e le profonde valli che confinano con l’estremo occidentale del Nanada Devi Sanctuary, riprenderemo la via usata da Shipton e Tilman per raggiungere la base del massiccio. Da Joshimath quindi entreremo nel Nanda Devi Biosphere Reserve, immergendoci tra gli incredibili panorami dei campi alpini e degli alti passi; coi picchi dell’Inner Sanctuary, del Nanda Devi (“Dea della Gioia”) e del gruppo di Panch Chuli ad abbracciare l’orizzonte.

Fin da Lata Village e Lata Kharak – le prime tappe all’interno del territorio protetto – faremo esperienza della ricchezza di un trekking in quest’area: circondati dai picchi innevati del Dronagiri e del Nanda Gunthi, saremo immersi in un itinerario impegnativo e vario, punteggiato dal fascino di piccoli villaggi e dal passo Bagyana. Solo una prima porta sulla stretta valle di Satkul che, raggiungendo il passo Dharansi (4.250 m), rappresenterà il cuore di questo viaggio.

Da qui in poi il tragitto perderà quota riaprendosi ad una vegetazione più rigogliosa. Al Campo Hitoli (2.900 m), l’ultimo prima delle finali tappe overland, saremo circondati da dense macchie di rododendri, betulle e abeti. Dietro ogni angolo di nuovo ci potremo aspettare un elettrizzante segreto, un’immagine da cogliere o un contatto umano inatteso.


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La scheda
  • 16 Giorni
  • Quota a partire da € 1.790
  • Periodo consigliato: Settembre – Maggio
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Highlights
  • Seguire la grande avventura di Shipton, Tilman e i loro portatori attraverso un trekking classico ma ancora ricco di sorprese
  • L’habitat protetto e gli spettacolari scenari montani del Nanda Devi Biosphere Reserve
  • Le culture locali nei villaggi di Lata, Jhandi Dhar
  • Gli alti passi Dharansi e Bagyana che uniscono differenti paesaggi e ci offrono panorami indimenticabili

 

 

 

 

 

 


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