India – Spiti e Ladakh. Viaggio nella Terra di Mezzo

Inizieremo questo viaggio con un forte contrasto: in due giorni passeremo dalla caotica Delhi, dall’affascinante e coloniale Shimla all’emozionante esposizione della strada intagliata nella roccia a picco sul fiume Sutlej; la realtà vagamente naif dell’India contemporanea – in cui s’incontrano antico e moderno, pellegrini e viaggiatori – verrà sostituita con la completa immersione in un territorio selvaggio, remoto, chiuso a lungo agli stranieri ma da sempre via di contatto commerciale e culturale tra Tibet e India.

Dalle splendide vallate e colline dei primi giorni, rigogliose di una vegetazione alpina che continua lungo il Sutlej, entreremo nelle strette gole della Spiti Valley. A 4.200 m saremo oramai immersi nei brulli paesaggi d’alta quota, sovrastati dalle nevi eterne del Himalaya. In questi scenari silenziosi è incastonato un gioiello al quale dedicheremo due intere tappe del trekking, il lago d’alta quota Tso Moriri. Nelle giornate terse l’azzurro del suo ovale riflette il blu profondo del cielo creando contrasti intensi con l’ocra delle pareti e il verde dei prati che lo circondano.

Ma non mancherà di certo l’impegno fisico. La tappa centrale del trekking infatti ci farà salire su terreno accidentato fino ai 5.592 m del passo Parang La, per poi ridiscendere ai margini di un ghiacciaio molto articolato che ci porterà direttamente a Dak Kardom. Dal punto più alto della sella si aprirà un panorama incredibile sui picchi e le catene del Lahoul e del Ladakh, sulle valli dello Spiti e del Changthang.

Rimarremo affascinati di fronte al complesso monastico di Tabo. I suoi 9 templi e i 23 chorten, sovrastati dalla facciata rocciosa in cui attorno all’anno 1000 d.C. furono scavate sale, camere e un labirinto di corridoi, lo rendono il più grande della Spiti Valley. Le splendide pitture murali e le sculture in stucco che lo decorano gli hanno valso lo pseudonimo di ”Ajanta del Himalaya”.

Altrettanto coinvolgente l’atmosfera che respireremo nel tempio Bhimkali, rara combinazione architettonica della tradizione buddista e di quella induista. Si ritiene sia stato costruito almeno 800 anni fa con i caratteristici tetti in ardesia, le torri dorate, le pagode e i portali in argento inciso.

Con i famosissimi templi della valle dell’Indo (e un ultimo tour di New Delhi) completeremo questo fantastico itinerario che ci avrà fatto conoscere la regione chiusa tra la Grande Catena Himalayana e quella del Ladakh.


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La scheda
  • 23 Giorni
  • Quota a partire da € 2.580
  • Periodo consigliato: Giugno – Settembre
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Highlights
  • Viaggio overland e trekking attraverso territori che rappresentarono punto di transito di importanti commerci e contatti culturali tra India e Tibet
  • Dalle incredibili foreste di pini e cedri  all’incredibile scenario del lago azzurro Tso Moriri circondato da picchi innevati di 6.000 m
  • Antichi gompa e monasteri segneranno il territorio: il tempio Bhimkali; il monastero di Tabo; l’incredibile valle dell’Indo
  • Tappe più impegnative affronteranno il passo Parang La (5.592 m): panorami incredibili sui picchi e le catene del Lahoul e del Ladakh, sulle valli dello Spiti e del Changthang
  • Ci divertiremo a raggiungere Shimla col “Toy train” (lo stesso che trasportò il Mahatma Gandhi nel 1945)
  • Prime e ultime tappe dedicate alla grandezza di Delhi

 


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