India – Viaggio alle origini dello Yoga Indiano

India. La bellezza di questa terra è subito svelata nei dettagli più semplici, nei gesti di ogni giorno: la piega orgogliosa di un paio di mustacchi, lo sguardo di una donna velata, lo sbuffo azzurro del fumo di hashish, due uomini in turbante impegnati in un baratto di cammelli. E ancora, elefanti dal passo dondolante, bazar inebrianti di spezie, feste favolose, sari a tinte accese e spire di turbanti.

Ma oltre le distese di sabbia desertiche, oltre le giungle impenetrabili, oltre i palazzi di marmo e le inespugnabili fortezze di pietra, c’è un India più autentica e intensa, fatta di spiritualità e profonde contraddizioni. E c’è un viaggio che attraverso le sue strade, i suoi colori e le sue tradizioni, conduce al centro di sé.

Un viaggio alla scoperta delle origini dello yoga indiano, delle leggende simboliche dei Purana, dei libri sacri della cultura shivaita dell’India antica. Per avvicinarsi, osservare e partecipare alle pratiche quotidiane di questa antica disciplina, in quell’ideale tensione all’unità che è inscritta nella parola yoga: dal sanscrito “yuj”, unione o vincolo.

Da Delhi ad Amritsar, centro culturale e spirituale della religione Sikh. Da Agra a Jaipur, fino a Varanasi, la città dedicata al dio Shiva. E Dharamsala, la silenziosa residenza del Dalai Lama incastonata tra le montagne. Visitare le rovine di Sarnath, dove Buddha, dopo aver raggiunto l’illuminazione, tenne il suo primo sermone ai cinque discepoli, fondando così la lunga tradizione del buddismo.

Ripercorrere la storia della musica classica Hindustani, dalle origini che si perdono nel mito dei testi vedici ai tempi più recenti. Seguirne lo sviluppo lungo millenni di pratica, dai templi fino ai palazzi reali, poi riconoscere l’influsso dei maestri persiani e islamici della musica sacra estatica.

Vivere l’atmosfera contemplativa e le sessioni di yoga dell’Ashram Parmarth Niketan, tra i più famosi al mondo. Poi le letture dallo Yoga Sutra di Patanjali, sostenitore del Nobile Ottuplice Sentiero. Le preghiere mattutine e le classi di meditazione, i canti, gli inni e la famosa cerimonia del Ganga Aarti al tramonto, un’incredibile scena di devozione, un rito collettivo intenso e commovente.

Sacerdoti officianti all’alba o al tramonto sui loro scranni lungo i ghat, cantano i mantra in sanscrito al suono dei cembali e delle percussioni. Ai loro piedi, il grande Gange celebrato con fiori, incenso, sandalo e latte. Centinaia di fiammelle, calate in acqua, si moltiplicano in un effetto di luce emozionante.

La Grande Madre ha acque limpide nelle regioni dell’Himalaya, dove nasce. Scorrendo attraverso le valli, assorbe in sé i detriti dell’umanità. Rivelando così al mondo il senso del sacro.

 

 


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  • 17 Giorni
  • Quota a partire da € 3.080
  • Periodo ideale: settembre – maggio
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Highlights
  • I luoghi sacri dello yoga indiano: la storia e la pratica con i migliori maestri.
  • Le variopinte città del Rajasthan: Delhi, Agra, Jaipur, Varanasi, Amritsar e Dharamsala.
  • Letture, preghiere, meditazione e canti: un cammino interiore alla ricerca di sé.
  • Gli scenari mistici di preghiera e offerta alla Madre Gange, rituali che si ripetono da secoli.

 

 

 

 

 


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