Marocco – Il fascino Arabo Andaluso

Un viaggio alla scoperta del Marocco arabo-andaluso, tra testimonianze storiche e culturali di una contaminazione spagnola tutt’oggi molto forte. Curiosando nelle Medine, si possono trovare gli elementi che caratterizzarono questa mescolanza di culture dando vita a nuove forme di architettura di straordinaria bellezza.

Angoli e scorci che stupiscono ad ogni svolta, centri storici che sono dei piccoli salotti sotto il cielo, tra i colori bianco-azzurri della calce delle case, archi, scalini pittoreschi e coloratissimi souk in cui si può trovare una vasta produzione artigianale.

Stradine strette e tortuose nel quartiere Rif el-Andalou di Chefchaouen, sollevando lo sguardo, si notano le particolari tegole utilizzate per la costruzione dei tetti, di chiara provenienza andalusa. Caratteristico il centro della Medina: groviglio intricato di vie in cui il profumo della legna bruciata degli hammam si spande creando un’atmosfera intima e familiare.

Raffinate ed eleganti forme d’arte berbero-andaluse nell’architettura della Medina di Tetouan, capitale del protettorato spagnolo rifiorita grazie agli esuli moreschi. Una passeggiata in questa sorta di labirinto, patrimonio dell’Unesco, rende perfettamente il sapore di questa commistione di stili: chioschi, fontane, fioriere che abbracciano la piazza Hassan II, cuore pulsante del centro.

Affascinanti murales d’autore che hanno trasformato un porto fortificato in un nuovo centro della movida cultural chic. Ecco come si presenta oggi Asilah, da qualche anno teatro di un importante festival musicale, letterario e pittorico che attrae oltre centomila visitatori.

Una tappa che lascia sicuramente un’impronta indelebile è Tangeri, “La porta d’Africa”, crocevia di culture ed importante avamposto strategico. Sembra esserci una sorta di magia in questo luogo tanto amato da artisti e intellettuali, americani ed europei, che una volta arrivati non hanno più voluto lasciarla. Nessuna città africana sembra essere più vicina all’Europa. Da non perdere un giro nel souk dove è possibile vedere le donne del “Rif” coi loro “fouta” a righe rosse e bianche, i larghi cappelli con i pompon variopinti, tra frutti esotici, tessuti sgargianti e vasellame.

I colori, i suoni e i profumi di Tangeri restano attaccati al cuore, un misto di spezie ed agrumi, cannella, incensi, che impregnano i ricordi di un viaggio che ripercorre le tappe di un popolo in fuga, ma che nell’abbraccio di questo splendido Marocco, ha ritrovato le radici di una forte identità.


Condividi su
Share on TwitterShare via email
 




   Separatore viaggio Scarica il programma in PDF Separatore
Chiama per il tuo viaggio personalizzato +39.06.68301655
La scheda
  • 9 Giorni
  • Quote a partire da € 1.430
  • Periodo ideale: tutto l’anno
  • Scarica il Programma Dettagliato:
Highlights
  • Una passeggiata tra le viuzze labirintiche del vecchio centro, patrimonio dell’UNESCO: Tetouan, capitale del protettorato spagnolo
  • Murales d’autore che hanno cambiato il volto di una città: Asilah, antico porto fortificato oggi importante centro artistico-culturale
  • Lixus, antico insediamento fenicio e successivamente romano, tra testimonianze storiche e leggende misteriose
  • Suoni, colori e profumi di Tangeri, una città che resta nel cuore e che ha affascinato numerosi artisti e scrittori di tutto il mondo
  • Fez, la “Firenze del Magreb”, visita guidata attraverso le particolarità storiche e culturalli di una città antica in continuo sviluppo

Assicurazioni