Mongolia – Wilderness

Ikh Nart, Khar Us Nur e Hustai: tre Parchi Nazionali, tre destinazioni, tre esperienze tra la wilderness e gli uomini della Mongolia. Piccoli gruppi, in tradizionali tende ger, assistiti da uno staff locale estremamente preparato e un’ottima organizzazione finalizzata al contatto senza filtri con l’atmosfera intensa e autentica della Mongolia.

Ikh Nartiin Chuluu Nature Reserve – letteralmente “Rocce piene di luce”. Un Parco comunitario nella provincia di East Gobi in cui i gruppi nomadi collaborano con istituti locali e stranieri in un progetto di ricerca e conservazione del territorio, della wildlife e dello stile di vita nomade. Uno spazio intatto di 60.000 ettari di prateria e steppa semi-desertica con la maggiore popolazione di Argali. Al suo interno il campo ger, soluzione affascinante ed eco-sostenibile al quale fare base per le escursioni attraverso le tipiche formazioni rocciose che caratterizzano il paesaggio.

Khar Us Nuur National Park – “Lago dall’acqua scura”. Abbraccia l’arida pianura che condivide le stesse caratteristiche geomorfologiche del lontano plateau tibetano di Changtang. Posizionato nella regione più occidentale della Mongolia (all’interno del bacino dei Grandi Laghi), è dominato dalle più ampie distese di canne dell’Asia Centrale. Anche questa realtà si sostiene sulla partnership tra comunità locali, il WWF e l’International Snow Leopard Trust che sono andati a formare una cooperativa sociale per la protezione del leopardo delle nevi e lo sviluppo economico del territorio. Ci aspettano hiking e camel-riding per un’immersione totalizzante negli intensi paesaggi della Jargalant Hairhan Mountain. Mentre gli incontri con i clan nomadici locali e i segni dei rinati culti sciamanici ci avvicineranno ad un’antropologia a molti ancora sconosciuta.

Hustai National Park, ultima tappa del viaggio, è il regno del cavallo di Przewalskii, chiamato “takhi” dai mongoli e reintrodotto nella regione all’inizio degli anni ’90 dopo aver corso il pericolo di estinguersi tra il 1969 e il 1970. Con attenzione e delicatezza entreremo in questo Parco – coadiuvato da locali e fondazioni nazionali – attraverso la Tariat Valley per raggiungere il tradizionale campo tendato gestito dalla Mongolian Association for Conservation of Nature and Environment (MACNE). La base ideale per i trekking nell’area, con i cavalli a farci da supporto per il trasporto del materiale.


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La scheda
  • Giorni 15
  • Quota a partire da € 3.630
  • Partenze con gruppi internazionali: vedi programma allegato
  • Periodo consigliato: 15 Maggio – Settembre
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Highlights
  • Ikh Nart, Khar Us Nur e Hustai: tre Parchi Nazionali, tre destinazioni e tre esperienze tra la wilderness e gli uomini della Mongolia
  • Alla ricerca dei più affascinanti mammiferi della regione, dall’argali al cavallo “takhi”, dallo stambecco siberiano al elusivo leopardo delle nevi
  • Ospitati nelle yurte delle famiglie nomadi
  • A contatto con la tradizione e i saperi mongoli della vita nomade
  • Guide locali parlanti inglese altamente professionali

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