Nepal/Tibet – Viaggio di gruppo Overland da Lhasa a Kathmandu

In passato il Tibet era considerato uno dei paesi più misteriosi e inaccessibili del mondo, la più lontana meta di viaggio. Questo luogo remoto e mitico è oggi una destinazione accessibile che conserva la seduzione dei leggendari racconti di viaggio.

Il volo mozzafiato da Kathmandu a Lhasa e la via overland dal plateau tibetano alla capitale nepalese rappresentano il cielo e la terra del “tetto del mondo”, un’occasione per immergerci in spettacolari scenari himalayani, attraversare alti passi e scoprire monasteri e fortezze scampati alla corrosione dei secoli.

Due intere giornate forse non basteranno a conoscere perfettamente la Lhasa contemporanea – il “Trono di Dio” ferito dagli eventi politici degli ultimi cinquant’anni – ma certamente ci permetteranno di entrare in contatto con i più affascinanti aspetti di una cultura millenaria. Aggirandoci nell’animato e coloratissimo mercato di Barkor potremo unirci ai numerosi pellegrini che tutt’oggi lo percorrono prostrandosi e camminando in senso orario tra banchetti e negozi di vario genere. Al centro di questo anello troneggia il tempio Jokhang, il monastero più antico, la cattedrale del buddismo tibetano, vero centro della vita sociale e spirituale della città e del paese. Solo il Potala riesce in qualche modo ad oscurarne lo splendore, la sua posizione infatti, inerpicato sul fianco della Collina Rossa, lo rende visibile in ogni direzione per chilometri.

Altri bellissimi esempi della cultura buddista tibetana, di cui troveremo interessanti segni lungo tutto il viaggio: dagli altri monasteri di Lhasa e dintorni – Ganden, Sera, Drepung, Chokpori e Norbulingka – alle bandiere di preghiera, dai mani scolpiti lungo le strade alle case decorate a strisce rosse, bianche e grigie della valle di Shakya: un forte contrasto con il bianco omogeneo diffuso in Tibet! Tra i chorten di certo non dimenticheremo il “Kumbum” (letteralmente “100.000 immagini”) di Gyantse, il più grande del Tibet, costruito nel XIII sec. e composto da 73 camere affrescate da 27.000 figure dell’iconografia buddista.

Ancora sull’altopiano tibetano affiancheremo il sacro lago turchese Yamdrok Tso. Circondato dai picchi innevati dell’Himalaya – la cui presenza sarà costante lungo il tragitto – ci apparirà con la sua forma a scorpione dall’alto del primo dei numerosi passi che affronteremo. Una deviazione ci porterà al Campo Base Nord dell’Everest: poche ore di trekking ci permetteranno di scoprire un luogo – non particolarmente bello (nulla a che vedere con il South BC) – ma sicuramente ricco di fascino e con uno dei più spettacolari panorami sull’immensa parete nord. Solamente una rapida sosta prima di rimetterci in viaggio verso la capitale nepalese.

Saremo oramai vicini al confine col Nepal, l’immagine dell’Everest ancora impressa in mente, e tutto intorno un ambiente rinnovato, tinto di verdi brillanti e inframmezzato dai campi coltivati: è il primo segno che ci stiamo avvicinando alla nostra meta finale. Passerà poco che ci accorgeremo di essere rientrati nella “civiltà”.

Kathmandu, all’estremo opposto ci accoglierà nella rete delle sue intricate vie, dei bazar e dei templi hindu, musulmani e buddisti.


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La scheda
  • Partenza: 22 Luglio 2015
  • Quota a persona: € 2.560 volo escluso
  • Minimo 2 partecipanti
  • 14 Giorni
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Highlights
  • Viaggio overland per unire le due mitiche capitali sul tetto del mondo: spettacolari scorci dell’Himalaya, antichi monasteri e fortezze
  • Lhasa, con il Potala che si eleva sull’intera valle, i monasteri Drepung e Jokhang e il mercato di Barkor
  • Il lago turchese Yamdrok Tso, il kumbum di Gyantse, il monastero di Tashilhumpo (sede del Panchen Lama) e numerosi altri centri della devozione religiosa tibetana
  • Il Campo Base Nord dell’Everest con l’incredibile scorcio sulla maestosa parete nord
  • Kathmandu, all’estremo opposto ci accoglierà nella rete delle sue intricate vie e dei templi hindu, musulmani e buddisti

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