Viaggio di gruppo in Sudafrica

Il Sudafrica assolutamente da non perdere, tra natura, safari e città, con guida in italiano

Il Sudafrica assolutamente da non perdere, tra natura, safari e città,...

Johannesburg - Soweto - Mpumalanga - Panorama Route - Riserva Privata Kruger - Cape Town - Penisola del Capo - Winelands

Safari Natura

Da non perdere

  • Safari in 4X4 in un'incantevole Riserva Privata ai margini del Kruger alla scoperta dei Big Five e della wilderness africana
  • Panorama Route, paesaggi mozzafiato nella regione del Mpumalanga
  • Cape Town, dagli antichi edifici in stile Cape Dutch ai giardini botanici Kirstenbosch, dalla Table Mountain al pittoresco quartiere malese di Bo-Kaap fino all’affascinante Cape Point
  • Winelands, la bellezza e lo charme di una regione che offre alcuni dei migliori vini al mondo
  • 10 Giorni
  • 2200 €
  • Voli inclusi
  • Partenze di gruppo
In generale il Sudafrica è un paese visitabile durante tutto il corso dell’anno, dipende dai luoghi e dalle attività specifiche che si vogliano praticare. Il clima è tendenzialmente mite, con una stagione secca da maggio a settembre e una stagione umida da ottobre ad aprile.

La regione più calda è quella settentrionale della costa orientale, dove le sconfinate pianure del Lowveld abbracciano le province di Mpumalanga, KwaZulu-Natal e parte dello Swaziland; qui il clima è subtropicale e il caldo, tra novembre e marzo, può diventare insopportabile.

La stagione secca da maggio a settembre - inverno australe - è un ottimo periodo per visitare il Kruger National Park: clima mite, cieli azzurri e ottimi avvistamenti della fauna selvatica, essendo gli animali maggiormente concentrati nelle vicinanze delle risorse d'acqua; le temperature scendono notevolmente di notte e quindi è necessario prevedere abiti molto caldi per i safari mattutini e serali. Per gli amanti del birdwatching, invece, è preferibile visitare il Parco Kruger da novembre ad aprile, in quanto durante la stagione delle piogge più di 50 specie migratorie si stabiliscono nel parco, soprattutto nei settori settentrionali.
Per gli interessati al whale watching, i mesi consigliati per esplorare le coste meridionali sono da agosto a novembre, in particolare settembre e ottobre, quando la popolazione di balene raggiunge il picco.

A Città del Capo e Western Cape le piogge sono presenti da giugno ad agosto, mesi considerati di bassa stagione, in cui i prezzi sono i più bassi dell'anno. Ma oltre alla pioggia, anche le temperature sono basse, soprattutto di notte, e la Table Mountain è spesso avvolta dalle nubi. I mesi estivi, da dicembre a marzo, sono caldi e asciutti e le temperature più alte si registrano in gennaio e febbraio.

Le fioriture esplodono tra la fine di agosto e la prima parte di settembre, con l'inizio della stagione primaverile: la costa occidentale del Namakwa, che corre verso la Namibia nel Northern Cape, si trasforma letteralmente, l'arido deserto viene tappezzato di fiori selvatici, un caleidoscopio di colori rivestito da margherite arancioni e gialle, l'azzurra heliophila e molte altre piante autoctone. Il Namaqua National Park è famoso per la ricca varietà di flora selvatica, si stimano circa 3500 specie, di cui più di 1000 endemiche.

Le famiglie sudafricane viaggiano molto durante le vacanze scolastiche, a cui corrisponde il periodo di alta stagione. In particolare, il periodo di altissima stagione va dai primi di dicembre a metà gennaio e in corrispondenza della Pasqua; i prezzi sono sensibilmente più alti, come lo è la densità di turisti e occorre prenotare con mesi di anticipo, soprattutto nelle località balneari, il Kruger National Park e altri parchi nazionali. Gli altri periodi di vacanze scolastiche sono i giorni a cavallo tra la fine di settembre e l'inizio di ottobre e il mese compreso tra metà giugno e metà luglio.

Viaggiare in Sudafrica a Gennaio

Gennaio in Sudafrica è uno dei mesi più caldi e più umidi dell'anno, le piogge sono presenti in quasi tutto il Paese e spesso si manifestano con temporali tropicali molto intensi. Nel Kruger National Park gennaio rappresenta, insieme a febbraio, il periodo di picco dei temporali. A differenza del resto del Sudafrica, Cape Town e la regione del Western Cape godono di un clima caldo e secco con lunghe giornate soleggiate anche se un pò ventose. Lo svantaggio è che gennaio in Sudafrica è, insieme a dicembre, il mese delle vacanze estive, quindi un periodo di altissima stagione con luoghi affollati e prezzi sensibilmente più alti.






Viaggiare in Sudafrica a Febbraio e Marzo

Febbraio e Marzo sono ottimi mesi per visitare Cape Town e la Garden Route, in quanto pur essendo tra i mesi in cui si registrano le temperature più alte, il caldo è secco e rinfrescato dalla brezza marina. Inoltre iniziano a ridursi le folle di turisti richiamati dall'alta stagione di dicembre e gennaio e, conseguentemente, anche i prezzi.

Nel Kruger National Park e nella regione di Mpumalanga le piogge in marzo cominciano a diminuire, il Kruger si colora di verde grazie a una lussureggiante vegetazione e il cielo, dopo ogni temporale, si tinge di un blu intenso che rende spettacolari le fotografie. Questo è il periodo migliore per gli amanti del birdwatching mentre, riguardo ai mammiferi, l’abbondanza d’acqua disperde gli animali rendendone più difficile l’avvistamento, già in parte ostacolato dalla fitta vegetazione; in ogni caso la ricerca è senza dubbio più emozionante e l'avvistamento dei cuccioli nati durante l'estate ripagherà la difficoltà del rintracciamento degli esemplari.

Nella settimana di Pasqua le scuole in Sudafrica osservano 10 giorni di vacanza, per cui un viaggio in questo periodo di alta stagione turistica, deve essere pianificato per tempo mettendo anche in preventivo una spesa maggiore, visti i prezzi più alti.






Viaggiare in Sudafrica ad Aprile

In Sudafrica, aprile è un mese di transizione tra Ia fine della stagione umida e l’inizio di quella secca, il che rende questo periodo particolarmente indicato per i viaggi che combinano più regioni.

Nel Kruger National Park la stagione delle piogge volge al termine, anche se acquazzoni pomeridiani possano essere ancora possibili. Il caldo umido tende ad attenuarsi, le notti diventano fresche e i colori sono ancora quelli sgargianti della Green Season. L'avvistamentio degli animali selvatici non è favorito per via della fitta vegetazione ma la presenza dei cuccioli delle varie specie rende i safari un'esperienza indimenticabile. Inoltre aprile in Sudafrica è ancora un buon mese per il birdwatching. A Cape Town e nel Western Cape il clima inizia a essere fresco e i rovesci autunnali sono sempre più frequenti. Aprile è un ottimo mese per escursioni e trekking di alto livello nel Drakensberg: le temperature sono piacevolmente calde, anche se la notte molto rigide ed è il periodo in cui i violenti temporali estivi volgono al termine. Anche le escursioni nei parchi e riserve del KwaZulu-Natal vedono in aprile l'inizio della migliore stagione, con sole splendente e una discreta osservazione della fauna selvatica.

Nella settimana di Pasqua le scuole in Sudafrica osservano 10 giorni di vacanza, per cui un viaggio in questo periodo di alta stagione turistica, deve essere pianificato per tempo mettendo anche in preventivo una spesa maggiore, visti i prezzi più alti.

Viaggiare in Sudafrica a Maggio

Nel mese di maggio in Sudafrica, nelle zone dei parchi e del Kruger National Park, la lunga stagione secca è alle porte: le piogge si sono esaurite, il cielo è sereno, il clima di giorno è ancora piacevolmente caldo anche se con serate fredde, la rigogliosa vegetazione comincia a sfoltirsi mentre la savana tende ad asciugarsi sempre di più e, infine, parchi e riserve sono ancora poco frequentati.

Al contrario, a Cape Town e lungo la Garden Route, maggio non è un periodo favorevole in quanto, pur essendoci spesso giornate limpide e soleggiate, la pioggia, quando si presenta, è copiosa al punto di compromettere la pratica delle attività turistiche. Anche nelle Winelands a maggio la pioggia comincia a essere molto presente ma questo mese può essere consigliato per la bellezza dei vigneti che si trasformano in una tavolozza di colori autunnali.

Maggio è il mese con le condizioni ideali per i trekking nel Drakensberg ed è un ottimo mese per esplorare i parchi nella provincia tropicale del KwaZulu-Natal.




Viaggiare in Sudafrica a Giugno, Luglio e Agosto

In Sudafrica giugno, luglio e agosto, mesi dell'inverno australe e della stagione secca, sono senza dubbio i migliori per avvistare la fauna selvatica nei parchi e nelle riserve. Anche se le giornate sono brevi, con le temperature più basse dell'anno, la qualità dei safari nel Kruger National Park e nei vari parchi e riserve raggiuge il suo apice: gli animali si muovono per radunarsi attorno le pozze di acqua permanente e la vegetazione, sempre più bassa e meno fitta, rende gli animali più facili da individuare. Inoltre le zanzare sono poche, riducendo il rischio malaria. Le temperature notturne, pur variando in base all'altitudine, sono generalmente rigide, rendendo necessario un abbigliamento pesante e caldo pei i game drive (safari fotografici) mattutini e serali, soprattutto se effettuati con veicoli aperti. Tra giugno e agosto Città del Capo si rinfresca sensibilmente e le piogge sono frequenti e abbondanti. In particolare giugno è il mese più piovoso nel Western Cape. Inoltre la funivia per raggiungere Table Mountain resta chiusa alcune settimane tra luglio e agosto per la manutenzione invernale. Luglio in Sudafrica è il mese più freddo dell'anno ma è anche il mese che dà avvio alla stagione di osservazione delle balene al largo delle coste del Capo Occidentale. Le balene hanno iniziato la loro migrazione dall'Antartide alle più calde acque del Sudafrica, dove daranno alla luce i loro piccoli. Hermanus e Plettenberg Bay sono i luoghi dove possono essere osservate al meglio e quindi anche i più affollati, soprattutto nel periodo di vacanza scolastiche tra giugno e luglio.

In giugno e luglio i dintorni di Cape Town offrono anche un'altra adrenalinica esperienza: un tuffo nelle gelide acque nella zona di Gansbaai nella Baia di Walker, per osservare a distanza ravvicinata il temibile squalo bianco. L'immersione avviene in totale sicurezza, racchiusi all'interno di una gabbia

Nelle Winelands, tra una pioggia e l'altra, ci sono spesso giornate limpide in cui è possibile vivere la romantica esperienza di pranzare accanto a un caminetto acceso, con viste spettacolari sulle ampie distese di filari circondate da montagne innevate.

Ad Agosto la primavera è alle porte, le temperature cominciano ad alzarsi e alla fine del mese i colorati fiori selvatici iniziano a sbocciare lungo il Western e il Northern Cape.


Viaggiare in Sudafrica a Settembre

Settembre è un ottimo mese per visitare il Sudafrica, con condizioni meteorologiche ideali in gran parte del Paese e quindi strategico per viaggiare in diverse regioni.

Nei parchi e nelle riserve, settembre è l'ultimo mese secco, caratterizzato da un caldo piacevole, che aumenta gradualmente, regalando le prime piogge pomeridiane, un vero sollievo alla pressante siccità dei mesi precedenti. La concentrazione di animali attorno alle riserve d'acqua è al massimo e da molti settembre è considerato il mese migliore per l'osservazione della fauna nel Kruger National Park.

Inoltre settembre è uno dei mesi più soddisfacenti per osservare le balene: è il periodo in cui la popolazione raggiunge il picco al largo delle delle coste del Capo Occidentale nei dintorni di Cape Town, in particolare ad Hermanus e nella Baia di Plettenberg. Questi luoghi attirano grandi folle di turisti locali tra la fine di settembre e i primi di ottobre, in coicidenza con le vacanze scolastiche e il frequentatissimo Hermanus Whale Festival.

Settembre è anche il mese migliore per osservare le spettacolari fioriture lungo la costa occidentale e nel Namaqualand, nel Capo Settentrionale. L'ambiente arido e semi-desertico si trasforma in un tappeto di fiori selvatici colorati creando paesaggi mozzafiato.

Infine, anche se possa verificarsi ancora qualche nevicata, settembre è un ottimo mese per escursioni e trekking sul Drakensberg.









Viaggiare in Sudafrica ad Ottobre

Ottobre è un mese bellissimo per visitare il Sudafrica, soprattutto se l'obiettivo è esplorare più regioni: le giornate sono soleggiate ovunque sebbene possano occasionalmente sopraggiungere degli acquazzoni pomeridiani, per lo più di breve durata, che hanno tra l’altro il benefico effetto di rinfrescare l’aria.

Le temperature iniziano ad alzarsi in tutto il Paese, le giornate si allungano e nel nord-est le piogge sono ancora scarse rendendo piacevole il clima durante i safari nei parchi, nelle riserve e nel Kruger National Park, prima dell'arrivo del caldo umido dei mesi estivi da novembre a febbraio. Inoltre la vegetazione è ancora scarsa, favorendo l'individuazione degli animali e molte specie partoriscono in questo periodo per offrire ai cuccioli le migliori possibilità di sopravvivenza.

Per gli interessati al whale watching, ottobre è un mese favorevole: le balene sono ancora numerose ed osservabili insieme ai piccoli appena nati lungo le coste del Western Cape. All'inizio del mese si svolge il frequentatissimo Hermanus Whale Festival, evento che attira folle di turisti locali anche per la coincidenza con la settimana di vacanze scolastiche a cavallo tra settembre ed ottobre.

Johannesburg è particolarmente affascinante in ottobre, quando la fioritura della jacaranda raggiunge il suo apice, trasformando i grandi viali e ampie zone della città, con i bellissimi fiori che vanno dal colore viola ametista al blu.

Ottobre è un ottimo mese per escursioni e trekking sul Drakensberg: le piogge sono ancora scarse e il clima è mite e piacevole.








Viaggiare in Sudafrica a Novembre

A novembre l'estate è alle porte, in tutto il Sudafrica il caldo inizia a diffondersi, le temperature mano a mano si alzano e le piogge sono sempre più presenti nel Kruger National Park e nella regione del KwaZulu-Natal, lungo le cui coste le tartarughe si affannano nella deposizione delle uova. I temporali occasionali del tardo pomeriggio puliscono l'aria dall'afa e possono creare effetti spettacolari. Nei parchi e riserve la vegetazione diventa sempre più rigogliosa, rendendo più difficile l'individuazione della fauna selvatica, mentre gli amanti del birdwatching avranno tantissime preziose occasioni di avvistamento di uccelli migratori.

Durante i mesi estivi Cape Town prende vita. Le lunghe e miti giornate sono piacevolissime e sia la gente del posto che i turisti affollano le spiagge, gli eventi musicali all'aperto, i festival gastronomici e le degustazione di vini nelle vicine Winelands.








Viaggiare in Sudafrica a Dicembre

A dicembre in Sudafrica si entra nel pieno dell'estate e la stagione delle piogge sta per raggiungere il culmine. Nei vari parchi, nelle riserve e nel Kruger National Park dicembre è, insieme a gennaio, uno dei mesi più caldi e più piovosi, caratterizzato da temporali pomeridiani di forte intensità. Il birdwatching, invece, in dicembre è sensazionale, soprattutto nel iSimangaliso Wetland Park e nei settori settentrionali del Parco Kruger: dicembre è il cuore della stagione migratoria di più di 50 diverse specie, mentre quelle residenti sfoggiano il loro piumaggio riproduttivo.

I primi giorni del mese di dicembre sono ancora tranquilli e consigliabili per viaggiare attraverso il Sudafrica, mentre non appena iniziano le vacanze scolastiche, tutti i principali luoghi vengono presi d'assalto dalla gente del posto. Inizia il frenetico periodo di altissima stagione, il mese delle feste; i ristoranti, gli hotel e le escursioni devono essere prenotati con largo anticipo e i prezzi sono i più alti dell'anno.

Cape Town, complice anche il clima che è il più secco dell'anno anche se ventoso, raggiunge il massimo della sua vitalità, sia di giorno che di notte, con feste in spiaggia, spettacoli all'aperto, eventi gastronomici e culturali. Per accedere a siti storici come Robben Island o all'escursione in cima a Table Mountain, occorre mettere in preventivo lunghissime code.









Temperature stagionali (min-max °C) - Precipitazioni (mm/mese)

Località Gen Feb Mar Apr Mag Giu Lug Ago Set Ott Nov Dic
Kruger National Park 32 - 22 110 32 - 21 110 31 - 20 65 29 - 16 35 27 - 12 14 25 - 6 10 25 - 6 10 26 - 9 9 29 - 14 24 29 - 16 40 30 - 18 78 32 - 22 95
Cape Town 26 - 15 32 26 - 15 32 25 - 13 40 23 - 12 83 20 - 9 135 18 - 8 175 17 - 7 155 17 - 8 140 19 - 9 85 21 - 10 61 23 - 12 38 25 - 15 35
Johannesburg 26 - 15 135 26 - 15 100 25 - 13 92 22 - 10 60 20 - 6 20 17 - 3 5 18 - 3 4 20 - 5 5 23 - 9 27 25 - 12 75 25 - 13 115 25 - 14 120
George - Garden Route 24 - 15 69 25 - 15 60 23 - 14 72 22 - 12 70 21 - 10 65 19 - 9 60 18 - 7 60 19 - 7 85 19 - 8 75 20 - 10 80 22 - 12 70 23 - 13 62
Stellenbosch 28 - 15 17 28 - 15 27 27 - 14 28 23 - 11 75 20 - 9 120 18 - 7 128 17 - 6 113 17 - 7 115 19 - 8 62 22 - 10 55 25 - 12 35 26 - 14 20
Durban 27 - 21 130 28 - 21 118 28 - 20 120 26 - 17 60 24 - 14 56 23 - 11 30 22 - 11 30 23 - 13 50 23 - 15 70 24 - 17 96 25 - 18 110 27 - 20 105

Passaporto/Visto: ai cittadini italiani che si recano in Sudafrica per turismo e con una permanenza non superiore ai 90 giorni, è richiesto il passaporto con almeno 30 giorni di validità residua a partire dalla data prevista di uscita dal Paese.

È necessario che il passaporto disponga di almeno 2 pagine contigue bianche per l'applicazione del visto/timbro d'ingresso e di uscita dal Paese.

Nel caso il viaggio si estenda anche in altri Paesi, è necessario che il passaporto disponga di ulteriori pagine libere e dovrà avere una validità residua di almeno sei mesi. Si raccomanda di verificare che il passaporto sia perfettamente integro in ogni sua parte, in caso contrario è possibile essere respinti in frontiera.

Fuso orario: il fuso orario del Sudafrica rispetto all'Italia è +1 ora (cioè quando in Italia sono le 12:00, in Sudafrica sono le 13:00). Quando in Italia vige l'ora legale, cioè in linea di massima tra aprile e ottobre, il fuso orario è lo stesso.

Vaccinazioni e precauzioni sanitarie: per entrare in Sudafrica non è richiesta alcuna vaccinazione obbligatoria, a parte il caso in cui si entri arrivando da un Paese a rischio trasmissione febbre gialla. 
La malaria è presente nel nord-est, in particolar modo durante la stagione delle piogge, incluso il Kruger National Park, lungo il confine con il Mozambico, nello Swaziland. 
È quindi importante adottare qualche precauzione durante tutto il periodo di permanenza nel Paese: usare repellenti contro le punture, dormire in letti provvisti di zanzariere e, a partire dal tramonto, indossare camicie a maniche lunghe e pantaloni lunghi. 
Per maggiori informazioni consigliamo sempre di rivolgersi a un centro di medicina del viaggio. Per il resto valgono le consuete raccomandazioni di carattere igienico-alimentare: bere solamente acqua imbottigliata o bevande in bottiglie sigillate e senza ghiaccio, consumare cibi cotti evitando gli alimenti crudi e lavarsi frequentemente le mani.
Consigliamo infine di avere sempre dietro alcuni medicinali di base spesso utili quando si viaggia in paesi extra UE come collirio, antidiarroici, un antibiotico a largo spettro e un antidolorifico; in ogni caso in Sudafrica non ci sono particolari difficoltà nel reperimento dei farmaci di più largo consumo.

Valuta: Rand Sudafricano (ZAR), non reperibile in Italia, il cui valore può essere soggetto a fluttuazione dei tassi di cambio anche sensibili. 1 EUR corrisponde a circa 14-17 ZAR. In Sudafrica non sono accettati pagamenti in altre valute come Euro o Dollari Americani.

È possibile cambiare gli Euro in banconota negli uffici autorizzati e nelle banche. Le carte di credito sono comunemente accettate in tutti gli esercizi commerciali. I Bancomat (ATM) sono sempre più diffusi e il prelievo di contante è possibile tramite il circuito Cirrus/Maestro. Presso gli ATM è possibile il prelievo di contante anche con la carta di credito, con commissioni più elevate.

Abbigliamento consigliato: l'abbigliamento può variare a seconda della stagione e delle regioni visitate. In linea di massima, si consiglia un abbigliamento informale con abiti pratici e leggeri per il giorno come capi di cotone e calzature comode e indumenti più pesanti per la sera a la prima mattina, come maglioni, pile, giacca a vento. Indispensabili gli occhiali da sole e la crema con protezione solare. Per i safari si consigliano abiti dai colori tenui e naturali. Da evitare il mimetico militare, tassativamente vietato nella maggior parte dei paesi africani.

Elettricità: la corrente elettrica è 220-230 Volt. Le prese elettriche sono tripolari di tipo M. Si consiglia di acquistare in loco un adattatore.

Telefono: Il prefisso internazionale per chiamare il Sudafrica è 0027, +27. La copertura di rete mobile e il servizio di roaming internazionale sono buoni ovunque, esclusi i parchi e le riserve. Internet è diffuso ovunque e gran parte della popolazione è connessa attraverso un qualsiasi dispositivo mobile. Il wi-fi è presente nella maggior parte degli hotel e lodge. È utile acquistare una SIM card locale con pacchetto dati e/o voce prepagato, per comunicare con tariffe generalmente più vantaggiose del roaming.

Lingua: il Sudafrica ha 11 lingue ufficiali, essendo il Paese uno straordinario crogiolo di popolazioni di diverse etnie, radici e culture. Le più parlate sono Afrikaans, Inglese, Zulu e Xhosa; le altre ufficiali sono: Pedi, Ndebele, Swazi, Sotho, Tswana, Venda e Tsonga, a cui si aggiungono gli idiomi parlati da popoli indigeni e gruppi etnici come i San (i boscimani) e i Nama.

Comportamenti raccomandati: il Sudafrica non è un paese pericoloso ma si raccomanda cautela e particolare attenzione nelle grandi città, come Johannesburg, Pretoria o Durban, dove il tasso di criminalità è elevato ed è dunque sconsigliato uscire durante le ore notturne o recarsi in zone isolate. 
Furti e rapine possono capitare ovunque, anche se maggiormente concentrati nelle township e nei contesti urbani più poveri e depressi. Anche nei centri minori occorre essere prudenti e usare il buon senso. 
All'interno dei parchi, è necessario condurre il veicolo con attenzione per evitare di incorrere in situazioni rischiose e difficili, anche se gli animali che si incontrano sono generalmente abituati alla presenza dell'uomo e dei veicoli e vivono questa vicinanza in assoluta tranquillità.

Religione: in Sudafrica la maggioranza della popolazione è di religione cristiana, prevalentemente di dottrina luterana. Quasi un terzo della popolazione continua a praticare credenze tradizionali e culti animisti. Sono presenti anche le religioni islamica, induista ed ebraica, ognuna praticata da meno del 2% della popolazione

Cucina: la varietà culturale che caratterizza il Sudafrica si riflette anche nella sua cucina: un mix di gusti e sapori con influssi che vanno dal tipico curry indiano e spezie della tradizione malese agli stufati di carne o verdure ereditati dai coloni olandesi. 
Il cibo tradizionale si concentra soprattutto sulla carne, in tutte le sue varianti: bistecche, spiedini, salsicce, macinata o essiccata, cucinata in padella, alla brace o stufata. Il barbecue, il famoso braai, è parte integrante della cultura culinaria sudafricana, una vera e propria istituzione che riunisce amici e familiari per festeggiare o socializzare, rivelando l'amore che i sudafricani hanno per la vita all'aperto. 
È presente anche una vasta scelta di carne tra le specie selvatiche come springbok, impala, kudu, coccodrilli e struzzo. I piatti a base di pesce sono molto popolari in Sudafrica, soprattutto nelle zone costiere. Cape Town è molto rinomata per l’ottimo pesce, molluschi e crostacei e qui si trovano alcuni dei migliori ristoranti di tutto il Paese. 
Anche se la birra viene consumata in grandi quantità, il vino ha la sua parte, con una produzione di ottimo livello, apprezzata in tutto il mondo. Un alimento tipico del Sudafrica e della Namibia è il biltong: carne rossa essiccata, marinata, speziata e tagliata a pezzettini o a striscioline. Un classico spuntino che può essere messo in borsa e consumato in qualsiasi momento.


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